La mosca bianca è un insetto parassita delle piante e si nutre della linfa presente nelle foglie. Scopriamo meglio cos’è e come eliminarla.

Di origine tropicale, la mosca bianca potrebbe essere pericolosa per le piante perché si riproduce rapidamente.
COS’È LA MOSCA BIANCA
Insetto parassita che si nutre della linfa delle foglie, la mosca bianca può vivere bene in ambienti con temperature comprese tra 27 e 33 gradi. La mosca bianca può diffondersi molto rapidamente poiché si riproduce molto velocemente, depositando fino a 150 e 200 uova alla volta. La riproduzione può avvenire anche 4 volte in un solo anno. Le uova si schiudono in appena 24 ore.

Visivamente, questo insetto assomiglia molto alle farfalle per via delle sue ali, che possono essere lunghe fino a 2 millimetri. Grazie alle ali, possono volare e spostarsi. Hanno poi una testa e sei zampe. A caratterizzare la mosca bianca è la presenza di una polvere protettiva cerosa.
Le piante di cui questo insetto si nutre sono tra le più diverse e vanno dagli alberi da frutto ai fiori. Il sintomo manifestato dalle piante colpite da questo parassita è la mancata fotosintesi clorofilliana, che può essere ostacolata proprio dalla mosca bianca.
Così, la pianta lascia cadere le foglie precedentemente ingiallite proprio perché viene meno il processo vitale per esse. Inoltre, la mosca bianca produce e rilascia sulle foglie una polvere zuccherina che potrebbe causare muffe che trasmettono virus e batteri che potrebbero rivelarsi letali per la pianta.
Come bandire questo parassita
Contrastare la comparsa delle mosche bianche è molto difficile. Piuttosto, per scongiurarle sarebbe meglio agire in anticipo, prevenendone la comparsa. Lo si può fare arieggiando la serra, se le piante sono al suo interno, facendo in modo che le temperature rimangano inferiori ai 27 gradi.
Un altro rimedio naturale consiste nell’introdurre nelle piante insetti che si nutrono di mosche bianche. Un esempio? Le cimici. Inoltre, altri deterrenti sono: aglio, peperoncino ma anche sapone di Marsiglia.

Per uccidere l’aleuroide (altro nome con cui è conosciuta la mosca bianca) in agricoltura biologica sono consentiti altri metodi, tra cui l’uso di olio essenziale di arancio dolce, olio di neem e piretro.
Non è da escludere l’uso di trappole cromotropiche. Vanno appese nell’orto, appena sopra le piante infestate. Funzionano in modo simile a una carta moschicida. Attenzione, però, perché potrebbero uccidere anche insetti benefici innocenti, soprattutto se ci sono piante in fiore.
