ORCHIDEA, I 3 SEGNALI DA NON SOTTOVALUTARE: SE LI NOTATE, VA RINVASATA

È arrivato il momento di rinvasare la vostra orchidea? Ecco i tre segnali da non sottovalutare per cambiare subito il vaso di destinazione.

Orhidea segnali importanti
Orhidea segnali importanti – nanopress.com

L’orchidea è una pianta per abbellire gli appartamenti tra le più belle che ci siano, molto difficile da curare e con esigenze particolari. Ama il calore, l’umidità e la luce intensa che può esserci in un appartamento o in giardino. Non tutti sanno che, prima o poi, questa bellissima pianta chiederà di essere rinvasata e c’è un momento particolare per farlo con dettagli inequivocabili. I segnali sono chiari ed è il momento di procedere al cambio del vaso originale con uno più grande.

QUANDO È IL MOMENTO DI RINVASARE L’ORCHIDEA?

L’orchidea è bellissima, con i suoi fiori dai mille colori e il suo delicato profumo. Una pianta elegante che viene spesso regalata o acquistata per abbellire tutta la casa.

Orchidea da rinvasare
Orchidea da rinvasare-Nanopress.com.

Dopo un certo periodo di tempo, per garantirne il benessere, potrebbe essere il momento di rinvasarla. Tempo di rinvasarla. Gli esperti sottolineano che sarebbe meglio farlo ogni due o tre anni, ma ci sono alcuni segnali da non sottovalutare che potrebbero richiedere un intervento immediato:

  1. Il vaso è pieno di radici che crescono dai fiori. Questo è un chiaro simbolo che indica un vaso troppo piccolo e la pianta sta crescendo male, con poco spazio.
  2. Il terriccio è pieno di umidità e si sta formando la muffa lungo le radici.
  3. Le foglie dell’orchidea sono basse e gialle, con steli che tendono a seccarsi.

Come rinvasare correttamente l’orchidea

 non è affatto semplice, anzi è un’operazione che dovrebbe essere eseguita da professionisti del settore. Chi agisce in modo scorretto potrebbe danneggiare le radici e portare la pianta a una morte prematura.

Non solo, prima del rinvaso è importante acquistare pezzi di corteccia che creino lo stato ottimale per accogliere le radici, che sono sempre molto delicate.

Come procedere con attenzione e delicatezza?

  • Estrarre l’orchidea dal vecchio vaso senza rompere le radici.
  • Liberatele dal terreno e lasciatele scoperte per poterne verificare lo stato di salute. Potrebbero essere secche, marce o potrebbero esserci parassiti lungo tutta l’area di interesse. Con le cesoie rimuovete la parte che vi interessa, in modo da preservare la salute e la vita della pianta.
Orchidea bianca
Orchidea bianca-NanoPress.com.

Procedete ora con la preparazione del terriccio per l’orchidea, aggiungendo corteccia da acquistare nei negozi di giardinaggio. Prendete l’orchidea e mettetela nel nuovo vaso, sempre con molta delicatezza per non rischiare di rompere le radici e rovinare le foglie.

Dopo averla collocata, idratare il terriccio e assicurarsi che per i giorni successivi la pianta sia sempre all’interno di un terreno umido. Immergete la pianta con il suo nuovo vaso in una bacinella con acqua tiepida per mezz’ora.

L’acqua verrà assorbita dal vaso per diffondersi nel terreno. Dopo trenta minuti, tirate fuori il vaso e rimuovete l’acqua in eccesso, aggiungendo successivamente un sottovaso.

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